Nona edizione

11, 12, 13 ottobre 2019

Parco di Villa Mimbelli di Livorno


Premiazione Adotta un'aiuola
Conferenza stampa Harborea 2019

Mostra mercato di piante, erbe, fiori, piante esotiche, ortaggi, spezie e sementi.
Mostra mercato di arredi da giardino e prodotti eno-gastronomici biologici tipici e dimenticati.

Organizzata dal Garden Club Livorno e Comune di Livorno, Harborea si svolgerà nel Parco ottocentesco di Villa Mimbelli, che accoglie nelle sue stanze il prestigioso Museo Fattori.

 

Torna Harborea, la manifestazione più partecipata ed innovativa della città di Livorno, nel parco di Villa Mimbelli dall’11 al 13 ottobre.
Anche questa volta abbiamo in serbo nuovi argomenti e nuovi ospiti al caffè letterario mentre tra gli espositori troveranno spazio vecchie e nuove proposte in tema di giardinaggio, oggettistica e alimentazione, ovviamente tutto in tema “natura”.

Il Caffè Letterario di Harborea 2019 ha definito il carnet degli ospiti e come sempre sarà una edizione con novità e curiosità da non perdere.
Centro gravitazionale di ospiti illustri nel campo della botanica, agraria, architettura del paesaggio e cultura delle piante, sostenuto da un pubblico sempre crescente ed attento è senza dubbio un evento nell’evento Harborea, per la realizzazione del quale dedichiamo tutto il nostro impegno.
Le tre giornate di incontri scandite da tre indirizzi tematici sui quali conversare.

Il venerdì è dedicato alla rosa ed avrà per titolo “In nome della Rosa” nel quale la nostra amica Nicoletta Campanella paladina della rilettura di un periodo storico post bellico, gli anni 50, che trasudava glamour e grazia nello stile e nel costume per il quale Nicla edizioni, ha costruito le sue pubblicazioni, ci trascinerà nel mondo di una speciale tipologia di rose, le rose miniatura.
Da Pompei arriverà Michele Fiorenza, che con la sua Associazione ha lavorato insieme al Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli ed al Parco Archeologico del più conosciuto sito Campano per ridare vita ad una rosa di epoca romana che Plinio il vecchio descrisse dal profumo intenso e avvolgente. Adesso Fiorenza e tutto il team di lavoro è a caccia dell’ultimo rametto di rosa non carbonizzato ritrovato negli scavi di Pompei che però oggi si trova in qualche parte recondita dell’Inghilterra .

Il sabato verremo trasportati attraverso “Il Giardino del Tempo” in cui I nostri ospiti relatori daranno voce alla storia dei giardini ed alle storie che i giardini raccontano.
Inizieremo al mattino con Agnese Fornaris, giovane studiosa di agraria e disegnatrice e acquerellista co-autrice insieme a Elena Accati del libro “Il giardino dei frutti perduti”.
Carlo Pagani, ospite fisso di Harborea farà un excursus sulle signore dei giardini, ossia quelle piante eleganti che ornavano discrete i giardini di un tempo. Lo stesso maestro giardiniere accompagnerà come di consueto gli ospiti in giro tra gli espositori per illustrare le novità del mercato florovivaistico. Nel pomeriggio Tessa Matteini presidente di UNISCAPE, la rete delle Università d’Europa per l’applicazione della convenzione europea del paesaggio, si soffermerà sulla importanza del giardino storico come paesaggio. Si prosegue con Alberto Giuntoli e la storia della Società di Orticoltura Toscana fiera oltreché per l’approccio alle colture sperimentali anche per il bellissimo tepidario battezzato in epoca bell’epoque “Il palazzo di cristallo”.
A seguire Rosi Sgaravatti percorrerà la storia degli Ibisco pianta descritta da Dioscoride nel 100 a.C. e apprezzata anche oggi per gli svariati utilizzi. Il pomeriggio si concluderà con Paolo Pejrone, allievo del più grande architetto paesaggista d’oltremanica Russel Page, insignito dal ministero della Cultura e Comunicazione di Francia del titolo di Chevalier de l’Ordre des Art et des lettres, che sarà con il pubblico di Harborea in questa speciale occasione per parlare di giardini, di tempo e di bellezza.

La giornata di domenica abbraccerà la risoluzione decennale dell’ONU in scadenza per questo anno, ossia la lotta alla desertificazione e come potremmo noi contribuire?
Sensibilizzando circa la necessità di una green economy di cui ci parlerà Diego Barsotti esperto in riciclo dei rifiuti. Ma soprattutto pensando a far conoscere ed utilizzare “Le Piante dell’Impossibile”, cominciando a de-desertificare i lastrici solari dei palazzi nelle città, con i Roof-Garden dei quali Valentina Pieri ci spiegherà Nelle funzioni e nelle tecniche realizzatrici.
Cercheremo di capire l’importanza delle piante che a causa della eliminazione sistematica delle foreste pluviali perderemo per sempre come ad esempio le Orchidee e con esse le motivazioni che hanno spinto Alfrisio Di Vita ad aver creato una grande collezione italiana di orchidee che adesso cerca il sostegno affinché questa banca di biodiversità non vada perduta.
Ascolteremo la storia di una realizzazione veramente impossibile, l’orto sull’albero. Un sistema rivoluzionario che richiede pochissimo suolo, poca acqua ma che ha una resa eccezionale, tutto ciò verrà raccontato da Francesco Mangano, ideatore di questa chimera botanica.
Nel nord-Est dell’India, nella valle del Brahmaputra un uomo ha trasformato 1.500 ettari di dune in foresta di bambou, mettendo in pratica la volontà di arginare la desertificazione, ma il bambou oltre ad essere un colonizzatore di luoghi impossibili ha anche un’altra funzione, essere cibo e di questo ci racconterà a conclusione della giornata, Eleonora Cozzella, amica di Harborea dagli albori ed apprezzata giornalista e autrice di libri. Intenditrice di cibi, è nota in tv per i suoi consigli, come abbiamo potuto vedere recentemente nei programmi Masterchef e La prova del cuoco.

Buona Harborea 2019 a tutti!

In conformità alla natura Green, quest’anno Harborea sarà interamente Plastic Free: durante la manifestazione le dimostrazioni e degustazioni saranno servite in stoviglie biodegradabili e compostabili oppure lavabili e riutilizzabili.

Essere Plastic Free non è semplice ma tutti noi possiamo dare il nostro contributo.

Per limitare l’uso delle bottigliette di plastica ,durante i tre giorni di Harborea,nel parco di Villa Mimbelli saranno installate due fontane di acqua di alta qualità gentilmente offerte dall ASA


Era il 2009, quando un ristretto numero di signore, appassionate di giardinaggio e botanica, pensarono di proporre alla città di Livorno una festa, per passare un weekend all’insegna delle comuni passioni, fiori, giardini e novità dai vivai. Dal pensare all’agire fu rapido, grazie al sostegno subito offerto dall’allora assessore al turismo Paola Bernardo nei confronti della proposta della presidente del Garden Club Livorno Marcella Montano Musetti.


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